Il climatizzatore raffredda poco? Prima di pensare a un guasto, controlla queste 5 cose
Prima di pensare a un guasto, controlla queste 5 cose
Pulizia dei filtri, temperatura impostata, unità esterna e dispersioni: piccoli controlli possono spiegare perché l’impianto non raffresca come dovrebbe.

Con il caldo estivo è una delle situazioni più frequenti: accendi il climatizzatore, senti uscire l’aria ma la casa continua a rimanere calda. La sensazione è che l’impianto funzioni, ma non riesca più a raffrescare come dovrebbe.
Prima di pensare a un guasto importante o alla sostituzione dell’impianto, ci sono alcuni controlli semplici che puoi fare autonomamente. In molti casi il problema può dipendere da piccoli dettagli facilmente risolvibili, mentre in altri è il segnale che è arrivato il momento di far verificare l’impianto da un tecnico.
Controlla i filtri
I filtri hanno il compito di trattenere polvere e impurità presenti nell’aria. Con il passare delle settimane tendono ad accumulare sporco, riducendo il passaggio dell’aria e facendo lavorare il climatizzatore con maggiore fatica.
Una semplice pulizia dei filtri, eseguita seguendo le indicazioni del produttore, può migliorare sensibilmente il rendimento dell’impianto.
Verifica la temperatura impostata
Molte persone pensano che impostare il climatizzatore a 16°C permetta di raffreddare la casa più velocemente. In realtà non è così.
L’impianto lavora alla massima potenza fino a raggiungere la temperatura richiesta, indipendentemente dal fatto che siano impostati 16°C o 22°C.
Una temperatura compresa tra i 24°C e i 26°C rappresenta spesso il miglior compromesso tra comfort, consumi e benessere.
Controlla l’unità esterna
Anche l’unità esterna ha bisogno di “respirare”.
Foglie, polvere, rami o altri ostacoli possono limitare lo scambio di calore e ridurre l’efficienza dell’impianto.
È sufficiente verificare che intorno alla macchina ci sia spazio libero e che le griglie non siano ostruite.
Chiudi porte e finestre
Può sembrare un consiglio banale, ma è una delle cause più frequenti di scarso rendimento.
Se porte o finestre rimangono aperte, oppure se l’ambiente è continuamente esposto all’ingresso di aria calda, il climatizzatore dovrà lavorare molto più a lungo senza riuscire a raggiungere la temperatura desiderata.
Se il problema continua, potrebbe essere il momento di una verifica tecnica
Se dopo questi controlli il climatizzatore continua a raffreddare poco, il problema potrebbe dipendere da cause che richiedono l’intervento di un professionista.
Tra le più comuni troviamo:
- insufficiente quantità di gas refrigerante;
- batterie interne o unità esterna che necessitano di una pulizia approfondita;
- componenti usurati;
- anomalie del compressore o di altri elementi dell’impianto.
In questi casi è consigliabile evitare interventi fai da te e affidarsi a un tecnico qualificato, che potrà individuare rapidamente la causa del problema e ripristinare il corretto funzionamento dell’impianto.
Un piccolo controllo oggi può evitare un intervento più costoso domani
Un climatizzatore che raffredda poco non significa necessariamente che sia da sostituire.
Spesso una corretta manutenzione o un controllo tecnico eseguito al momento giusto permettono di risolvere il problema, migliorare il comfort, ridurre i consumi e prolungare la vita dell’impianto.
Se abiti in provincia di Macerata e il tuo climatizzatore continua a non funzionare come dovrebbe, Dieffe Termoidraulica è a disposizione per verificare lo stato dell’impianto e consigliarti la soluzione più adatta alle tue esigenze.